Il Mio cucciolo morde tutto e tutti :Quante volte leggiamo questa domanda nei gruppi Facebook?

 

“Il mio cucciolo non fa altro che mordere: mani, piedi, vestiti…  Come faccio a fargli passare questo vizio?”

E qui ci viene spontanea una prima domanda:

Ma nessuno ve l’aveva spiegato? 😅

Un cucciolo morde.
Usa la bocca per esplorare, giocare, interagire e imparare. È un comportamento
assolutamente normale durante questa fase della crescita.

Il nostro compito non è semplicemente impedirgli di mordere, ma insegnargli come e cosa mordere.

🎾 Incanalare il morso

Mani, piedi e vestiti non sono giocattoli.
Proponiamo trecce, palline e giochi adatti con cui possa giocare e mordere nel modo corretto.

🦈 Quando parte la modalità “piranha”

Se il cucciolo è completamente eccitato e comincia ad attaccare mani, piedi o vestiti, il gioco si interrompe.

Niente lotte o inseguimenti: togliamo semplicemente l’interazione e aspettiamo che si calmi.

Non proponiamo subito un altro gioco, altrimenti rischiamo di insegnargli:

“Mordo → arriva il gioco.”

Quando è tornato tranquillo, possiamo riprendere con una treccia, una pallina o un gioco olfattivo.

🧠 Insegnare l’autocontrollo

Non tutti i giochi devono servire a eccitarlo.

Alterniamo attività dinamiche a giochi tranquilli: ricerca di crocchette, piccoli esercizi di fiuto, masticazione appropriata e momenti di relax.

Un cucciolo deve imparare non solo a scaricare energia, ma anche a regolarsi.

😴 E ricordiamoci del sonno

Un cucciolo stanco e sovraeccitato può diventare una vera macchina da mordere.

Imparare a riposare e a rilassarsi fa parte dell’educazione.

👶 Con i bambini, sempre supervisione

Il cucciolo deve imparare a controllarsi e il bambino deve imparare a rispettarlo.

Mai lasciare che cucciolo e bambino gestiscano da soli una situazione troppo eccitata.

❤️ Regole chiare, non permissività

Essere pazienti con un cucciolo non significa lasciargli fare tutto.

Deve imparare limiti, autocontrollo e rispetto delle persone.

Il nostro compito è guidarlo con coerenza, intervenendo quando supera il limite e mostrandogli quale comportamento è corretto.

E se la situazione è difficile da gestire, meglio chiedere aiuto subito a un educatore cinofilo competente, invece di aspettare che il problema si risolva da solo.

Non abbiamo bisogno di un cucciolo semplicemente stanco.Abbiamo bisogno di un cucciolo che impari a regolarsi.

E forse, soprattutto, abbiamo bisogno di ricordarci una cosa:

queste informazioni dovrebbero arrivare prima del cucciolo.

Perché un buon allevatore non consegna soltanto un cucciolo.
Prepara anche la famiglia a vivere con lui. 😉