“Il mio cucciolo non fa altro che mordere: mani, piedi, vestiti… Come faccio a fargli passare questo vizio?”
E qui ci viene spontanea una prima domanda:
Ma nessuno ve l’aveva spiegato? 😅
Un cucciolo morde.
Usa la bocca per esplorare, giocare, interagire e imparare. È un comportamento assolutamente normale durante questa fase della crescita.
Il nostro compito non è semplicemente impedirgli di mordere, ma insegnargli come e cosa mordere.
Mani, piedi e vestiti non sono giocattoli.
Proponiamo trecce, palline e giochi adatti con cui possa giocare e mordere nel modo corretto.
Se il cucciolo è completamente eccitato e comincia ad attaccare mani, piedi o vestiti, il gioco si interrompe.
Niente lotte o inseguimenti: togliamo semplicemente l’interazione e aspettiamo che si calmi.
Non proponiamo subito un altro gioco, altrimenti rischiamo di insegnargli:
“Mordo → arriva il gioco.”
Quando è tornato tranquillo, possiamo riprendere con una treccia, una pallina o un gioco olfattivo.
Non tutti i giochi devono servire a eccitarlo.
Alterniamo attività dinamiche a giochi tranquilli: ricerca di crocchette, piccoli esercizi di fiuto, masticazione appropriata e momenti di relax.
Un cucciolo deve imparare non solo a scaricare energia, ma anche a regolarsi.
Un cucciolo stanco e sovraeccitato può diventare una vera macchina da mordere.
Imparare a riposare e a rilassarsi fa parte dell’educazione.
Il cucciolo deve imparare a controllarsi e il bambino deve imparare a rispettarlo.
Mai lasciare che cucciolo e bambino gestiscano da soli una situazione troppo eccitata.
Essere pazienti con un cucciolo non significa lasciargli fare tutto.
Deve imparare limiti, autocontrollo e rispetto delle persone.
Il nostro compito è guidarlo con coerenza, intervenendo quando supera il limite e mostrandogli quale comportamento è corretto.
E se la situazione è difficile da gestire, meglio chiedere aiuto subito a un educatore cinofilo competente, invece di aspettare che il problema si risolva da solo.
Non abbiamo bisogno di un cucciolo semplicemente stanco. Abbiamo bisogno di un cucciolo che impari a regolarsi.
E forse, soprattutto, abbiamo bisogno di ricordarci una cosa:
queste informazioni dovrebbero arrivare prima del cucciolo.
Perché un buon allevatore non consegna soltanto un cucciolo.
Prepara anche la famiglia a vivere con lui. 😉
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